Fai da te e ricette
Creare palline per l'albero di Natale con i bambini

C'è una categoria di palline che non si trova in nessun negozio: quelle che i bambini hanno fatto con le loro mani. La pallina storta con la stella d'oro, quella con la tempera uscita dai bordi, quella che il piccolo ha voluto a tutti i costi anche se sembrava una polpetta: appese ai rami bassi, dove arrivano le mani dei loro autori, sono le palline che si guardano di più, ogni anno, per sempre.
Creare palline per l'albero di Natale con i bambini è uno dei pomeriggi di dicembre che regalano di più e costano di meno: cinque tecniche, tutte spiegate qui sotto, tutte con materiali che avete già in casa o che costano pochi euro. E ogni pallina firmata è un anno di più sull'albero: dopo qualche Natale, il vostro abete diventa un archivio della crescita dei vostri figli, appeso ai rami.
In questa guida trovi le cinque tecniche in ordine di difficoltà, i consigli per non far finire il pomeriggio in lacrime (loro o vostre), e a metà anche l'idea per riempire l'attesa mentre le tempere si asciugano. Si comincia.
Perché le palline fatte in casa valgono di più
Ogni famiglia lo scopre a modo suo: l'albero più bello non è quello coordinato, ma quello affollato di storia. Le palline comprate sono tutte uguali, e le palline fatte dai bambini sono tutte sbagliate a modo loro: per questo, tra dieci anni, aprirai la scatola degli addobbi e riderai riconoscendo la pallina della maestra Sara, quella del primo anno in cui Giulia riusciva già a usare le forbici.
C'è anche una ragione più profonda, che i genitori raccontano sempre: i bambini che hanno decorato l'albero lo difendono. Chi ha una pallina sui rami, quell'albero lo sente suo, lo mostra agli ospiti, e lo vive per tutto dicembre come un'opera collettiva della famiglia. Niente di comprato fa questo effetto.
Il kit del pomeriggio: cosa preparare
Dieci minuti di preparazione salvano due ore di pomeriggio. Ecco il kit base: giornale sul tavolo, grembiuli o maglioni vecchi, tempere rosse verdi e dorate, colla in stick e a caldo (quella a caldo solo per i grandi), pennelli grandi, spago o nastrini per appendere, e una scatola per gli operai già pronta a raccogliere i capolavori.
Aggiungi un accorgimento che vale oro: scegli una tecnica sola per pomeriggio, e lascia che la scelta sia dei bambini. Chi decide il progetto lo ama di più, anche quando il progetto è la pallina polpetta.
Tecnica 1: le palline di pasta di sale
La regina dei lavoretti natalizi: due parti di farina, una di sale fine, acqua fino a un impasto morbido. Si stende, si ritagliano i dischi rotondi, si incide il nome con uno stecchino e si secca in forno a bassa temperatura o all'aria per due giorni. Poi la pittura, libera.
È la tecnica che regala le palline più resistenti e durature: quelle fatte bene resistono per anni, e ogni anno il loro autore le riconosce e le rivuole sul ramo suo. Se vuoi la guida completa con la ricetta dettagliata e le altre decorazioni in pasta di sale, l'abbiamo scritta qui: le nostre idee per decorazioni natalizie fai da te.
Tecnica 2: le palline riempibili con la neve dentro
Le palline trasparenti da riempire si trovano nei negozi di decorazioni o online, costano pochi euro, e sono la tecnica più scenografica in rapporto alla fatica. Si aprono, si riempiono di glitter, ovetta bianca, confetti dorati, piccole perline, e si richiudono: l'effetto è la pallina con la tempesta di neve dentro.
I bambini piccoli adorano l'operazione di riempimento, che è di precisione, e la variante che li conquista sempre: la neve dentro con il forellino per il nastrino. Se aggiungete un cucchiaio di riso, la pallina suona anche: diventano le palline sonore dell'albero, e i bambini under tre vivono l'albero come un gioco sensoriale.
Tecnica 3: le palline di polistirolo rivestite
Le sfere di polistirolo (da artigianato, costano pochi euro l'una) sono la base perfetta per i più piccoli, perché leggere, tonde e impossibili da rompere. Le tecniche: dipingerle con le tempere, avvolgerle con il feltro ritagliato, infilzarle con le sequin pin, o semplicemente rotolarle nella colla e poi nel glitter dorato, la preferita di tutti i bambini del pianeta.
Consiglio pratico: lo stuzzicadenti conficcato nella sfera fa da manico durante la pittura, e si toglie solo quando la tempera è asciutta. Manine pulite, tavolo salvo, capolavori riusciti.
Mentre la tempera si asciuga: il progetto della tavola
Ed ecco il momento che ogni pomeriggio di lavoretti attraversa: le palline finiscono di asciugarsi, i bambini sono ancora carichi, e l'attesa rischia di trasformarsi in cocci. La soluzione che consigliamo alle nostre famiglie: tenere pronto il progetto della tavola.
Il nostro Set Vigilia di Natale è il compagno perfetto del pomeriggio delle palline: quattro attività di ritaglio già pronte, i segnaposto da personalizzare con i nomi, i portatovaglioli da montare, i tag natalizi per i pacchetti e la tovaglietta con i giochi. Mentre le palline si asciugano, i bambini preparano la tavola della Vigilia con le loro mani: il pomeriggio resta pieno, e la serata del 24 arriva già decorata.
Il set è un PDF A4 che scarichi subito, stampi a casa, a colori o in bianco e nero, e resta salvato per sempre nel tuo link personale: 4,90 €. Lo trovi qui: Set Vigilia di Natale. Palline sull'albero e segnaposto in tavola: dicembre si costruisce un pomeriggio alla volta.
Tecnica 4: le palline con la foto dell'anno
La tecnica più emozionante, e quella che i nonni rubano sempre. Si stampa una piccola foto del bambino dell'anno che scorre, si incolla sul davanti di una pallina di plastica o di cartoncino piegato a disco, si decora il bordo con il glitter, e si scrive l'anno con il pennarello dorato.
Fatta ogni dicembre, diventa la serie più preziosa dell'albero: i ritratti appesi ai rami, dal primo Natale ai giorni nostri, sono la cronologia della famiglia. I bambini cercano la loro pallina dell'anno scorso, e ridono di com'erano piccoli. Nessuna decorazione comprata scatena questa conversazione.
Tecnica 5: le palline di pasta secca dipinta
Ultima tecnica, per nulla ultima: la pasta secca. Le penne rigate infilzate su uno stecchino e dipinte di rosso diventano mini alberelli, le farfalle dorate sembrano ali, e i tubetti laccati di verde si incollano in cerchio a formare ghirlande in miniatura. Si finisce con lo spago e il fiocco.
Costo: il prezzo di un pacchetto di pasta. Risultato: le palline più giocose dell'albero, e un pomeriggio intero di attività fine per i bambini che amano la precisione. La parte che piace meno è la colla a caldo per assemblare: resta dei grandi, come per la stagnola.
Come appendere i capolavori: le 3 regole
Il momento più delicato arriva quando le palline sono finite e i bambini vogliono vederle subito sull'albero. Tre regole per trasformarlo in gioia invece che in dramma.
Primo: i rami bassi sono il regno dei bambini, lì si appende tutto quello che loro scelgono, e nessuna pallina storta va nascosta. Secondo: le palline fatte in casa si mescolano a quelle comprate senza gerarchie visibili, perché l'albero mescola tutto, come le famiglie. Terzo: il posto lo decide l'artista, e se due palline si scontrano lo si decide di nuovo insieme.
E la regola che nasconde tutte le altre: l'albero non si giudica. Ogni anno la foto davanti all'albero con le palline dei bambini è la più vera della famiglia, e tra vent'anni la guarderete più di qualunque ritratto in studio.
L'archivio appeso ai rami
Chiudiamo con il rito segreto delle famiglie che fanno le palline con i bambini da anni: la scatola degli addobbi che si apre ogni dicembre, e le palline che tornano fuori con le loro date incise. Il 2022 di Giulia, il 2023 di Sara, la polpetta di nessuno che però è la preferita di tutti.
Il vostro albero sta diventando un diario: si scrive un capitolo per ogni dicembre. Noi di Elf Village siamo l'aiutante fidato di Babbo Natale, e ci occupiamo della parte stampabile della tradizione: la tavola della Vigilia, le lettere dal Polo Nord, i giochi del 25. Vieni a scoprire il catalogo dei kit natalizi: ogni PDF si scarica subito e si stampa a casa, così il vostro pomeriggio di palline resta quello che è, il pomeriggio più bello dell'anno. 🎄
